Verso un futuro lavorativo sostenibile: il verde guida la trasformazione.

Verso un futuro lavorativo sostenibile: il verde guida la trasformazione.

ManpowerGroup ha esaminato le tendenze che i leader aziendali dovrebbero considerare per il futuro del lavoro e della green economy. Scopriamo quanto emerso dal rapporto.

Il panorama lavorativo si sta gradualmente orientando verso una maggiore sostenibilità ambientale, un fenomeno che guadagna slancio nonostante le turbolenze e le incertezze degli ultimi anni. La crescente importanza della sostenibilità e della responsabilità sociale d’impresa è ormai evidente per i consumatori di tutto il mondo, soprattutto per la generazione Z.

Negli ultimi anni, infatti, l’adozione degli obiettivi ambientali, sociali e di governance (ESG) è diventata una buona prassi per gran parte delle aziendale globali. Alla base di questa trasformazione delle imprese verso una maggiore sostenibilità ambientale vi è una forza lavoro qualificata e orientata all’innovazione.

La nuova Green Generation

Come detto, la tendenza verso la sostenibilità ambientale sta guadagnando terreno tra i consumatori, e i leader aziendali globali stanno osservando con attenzione questo cambiamento.

Recenti ricerche dimostrano che la maggioranza dei consumatori è disposta a pagare un sovrapprezzo per la sostenibilità. Inoltre, è emerso che un’azienda orientata alla sostenibilità ha anche un impatto positivo sulla capacità di attrarre e trattenere i dipendenti.

Un dato significativo è che oltre la metà dei consumatori globali di tutte le fasce d’età (51%) afferma che la sostenibilità è diventata più importante per loro rispetto a un anno fa. Quasi la metà (49%) ha dichiarato di aver pagato di più per prodotti più sostenibili negli ultimi 12 mesi.

Sebbene la preferenza per i prodotti sostenibili sia diffusa tra tutti i consumatori, è particolarmente marcata nella Gen Z. In un recente sondaggio condotto negli Stati Uniti, il 75% dei giovani intervistati ha indicato che la sostenibilità è più importante del marchio quando si tratta di prendere decisioni d’acquisto.

Le cifre parlano chiaro: nel corso di cinque anni, le vendite medie di prodotti con dichiarazioni di sostenibilità sono cresciute del +28%, rispetto al +20% delle vendite di prodotti simili senza tali dichiarazioni.

Inoltre, è emerso che la maggioranza dei candidati di tutte le età è più incline a candidarsi (67%) e ad accettare (68%) posizioni presso aziende che sono percepite come sostenibili dal punto di vista ambientale.

Le iniziative green dei governi

Di fronte agli avvertimenti sempre più pressanti degli scienziati sui devastanti effetti del cambiamento climatico, i governi e le autorità di tutto il mondo stanno adottando misure concrete per ridurre le emissioni di carbonio. Questo ha portato non solo a una maggiore regolamentazione ambientale, ma anche a investimenti significativi in incentivi per sostenere la trasformazione verde delle imprese.

L’Unione Europea ha introdotto il piano industriale del Green Deal che mira a raggiungere emissioni nette di carbonio pari a zero entro il 2050. Questo piano prevede nuovi finanziamenti europei per i prestiti, norme semplificate, autorizzazioni rapide, formazione delle competenze e un’incentivazione per ampliare gli accordi commerciali con i principali partner.

Negli Stati Uniti, la firma dell’Inflation Reduction Act del 2022 ha incluso ingenti incentivi per le tecnologie volte a contrastare il cambiamento climatico. Si tratta della più significativa legge sul cambiamento climatico nella storia degli Stati Uniti, che ha stimolato nuovi investimenti e la creazione di nuovi posti di lavoro nel settore delle energie pulite.

Nonostante questi sforzi, la Cina rimane al vertice degli investimenti per la transizione energetica, con una spesa che rappresenta quasi la metà del totale globale. Gli Stati Uniti e l’Unione Europea seguono a distanza, ma stanno comunque compiendo passi significativi verso la sostenibilità.

Fare focus sugli ESG

L’importanza degli aspetti ESG (ambientali, sociali e di governance) sta crescendo rapidamente, passando dall’essere una responsabilità sociale d’impresa ad essere uno standard globale per fare business.

Un numero sempre maggiore di aziende si sta impegnando a raggiungere l’obiettivo di diventare “Net Zero“, ma molte sono solo alle prime fasi di questo percorso.

Attualmente, oltre un terzo delle più grandi aziende del mondo si è impegnato a raggiungere la neutralità carbonica, ma la maggior parte di esse non sarà in grado di farlo senza raddoppiare il ritmo di riduzione delle emissioni entro il 2030. Tuttavia, si prevede che l’adozione diffusa di pratiche più sostenibili e l’introduzione di nuove tecnologie possano colmare questo divario.

Circa il 60% dei CEO delle aziende Fortune 500 ha dichiarato di avere piani per raggiungere l’azzeramento delle emissioni di gas serra entro il 2050 o prima, indicando un aumento significativo rispetto agli anni precedenti.

Tuttavia, molti datori di lavoro ammettono di non avere i talenti necessari per realizzare i propri obiettivi ESG, il che rende urgente una strategia di gestione del personale mirata a colmare questa lacuna.

Favorire l’utilizzo delle tecnologie green

La crescente domanda globale di sostenibilità e l’evoluzione rapida della tecnologia stanno creando sempre più opportunità per le imprese che vogliono capitalizzare sull’economia verde. Gli investimenti nell’energia solare hanno superato per la prima volta quelli nella produzione di petrolio, segnando un cambiamento significativo nel panorama energetico globale.

La produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili è aumentata notevolmente nel 2021, con tecnologie come l’eolico e il fotovoltaico solare che rappresentano la maggior parte di questa crescita. Paesi come la Cina, gli Stati Uniti e l’Unione Europea stanno guidando questo cambiamento, con investimenti significativi in energia pulita.

Il settore edilizio sta anch’esso abbracciando la sostenibilità, con la ristrutturazione degli edifici che diventa sempre più comune per ridurre il consumo energetico. Questo processo non solo migliora l’efficienza energetica degli edifici, ma crea anche nuovi posti di lavoro in questo settore.

L’industria automobilistica sta attraversando una profonda trasformazione verso veicoli più ecologici. La quota di veicoli elettrici nelle vendite globali è destinata ad aumentare significativamente nei prossimi decenni, con un interesse crescente da parte dei consumatori per le auto elettriche e ibride.

I Green Collar come nuova frontiera del lavoro sostenibile

I consumatori, i governi e le aziende stanno tutti riconoscendo l’urgenza di affrontare il cambiamento climatico e le opportunità offerte dall’economia verde. La competizione per i “talenti green” è già iniziata, con molte aziende che cercano attivamente professionisti con competenze e conoscenze nel campo della sostenibilità.

Le aziende di tutti i settori, dunque, stanno cercando di reclutare talenti con competenze green, in particolare nelle funzioni tecniche qualificate come produzione, logistica e tecnologia dell’informazione. Tuttavia, molti datori di lavoro ammettono di non avere ancora i talenti necessari per realizzare i propri obiettivi ESG.

Conclusioni

In conclusione, la trasformazione green delle imprese sta aprendo nuove opportunità e sfide nel mondo del lavoro. Per rimanere competitivi e sostenibili, le aziende devono adottare pratiche più eco-friendly, investire in tecnologie green e attrarre e sviluppare talenti con competenze nel campo della sostenibilità.

Le aziende che riusciranno a ottimizzare il ciclo di reclutamento, formazione, gestione e impiego dei talenti saranno le protagoniste dell’economia verde del futuro e potranno prosperare in un’economia sempre più orientata alla sostenibilità.

Fonte
Rapporto di ManpowerGroup
“Il mondo del lavoro diventa più green”.

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